Pietro Ballerini Puviani

Pietro Ballerini Puviani

PIRATERIA ANTICA – Note bibliografiche

Desiderate approfondire gli aspetti storici della pirateria? Esistono decine di trattati sull’argomento, molti dei quali assai interessanti. Ecco una selezione di testi che non potranno mancare nella biblioteca di chi voglia affacciarsi su questo mondo affascinante e complesso.

A General History of the Most Notorious Pirates (il titolo completo, in realtà, recita: A General History of the Robberies and Murders of the Most Notorious Pirates), di Captain Charles Johnson (Conway editore, www.conwaymaritime.com, pag. 370, ISBN 0-85177-919-0). Questo testo rappresenta una sorta di “Bibbia” per qualsiasi studioso della storia della pirateria del XVIII secolo. Contiene preziosi cenni sulla vita, le abitudini e le imprese di celebri pirati quali: Avery, Teach, Bonnet, England, Rackham, Davis, Roberts, Low, Kidd ed altri. Edita per la prima volta nel 1724, quest’opera – basata in buona parte sui verbali dei processi cui furono sottoposti alcuni pirati – per molto tempo è stata attribuita dai critici a Daniel Defoe. Ma studi più recenti tendono ad escludere che, sotto lo pseudonimo del Capitano Charles Johnson, si celasse realmente l’autore di Robinson Crusoe. Ne esiste anche una traduzione italiana dell’editore Cavallo di Ferro (il testo qui citato è in inglese), ma non sono certo che sia tutt’ora reperibile.
Storia della Pirateria, di David Cordingly (Oscar Storia di Mondadori, pag. 317, ISBN 88-04-51649-6).
La Flotta dell’Oro, di Mendel Peterson (Rizzoli, pag. 487). Un po’ noioso e didascalico, ma contiene innumerevoli riferimenti storici e qualche “chicca” preziosa.
Il Manuale del Filibustiere (Mursia, pag.191, ISBN 88-425-3269-X9). Edito per la prima volta nel 1686, questo testo è indubbiamente interessante, anche se scritto in modo farraginoso, talvolta persino irritante. L’autore, un avventuriero fiammingo, tale Alexander Oliver Oexmeling, a quanto pare navigò con alcuni fra i più celebri pirati del XVII secolo, fra i quali – per citarne uno – Pietro l’Olonese (o Olonnese), narrandone le imprese e le scelleratezze.
L’Isola della Noce Moscata (Bur-RCS, pag. 373, ISBN 978-88-17-12537-6). Non strettamente dedicato al fenomeno della pirateria, questo libro è tuttavia molto approfondito e descrive, nel dettaglio, i viaggi ed i commerci sulle rotte delle spezie, che rivoluzionarono i traffici marittimi e, in larga parte, l’economia europea. Il lettore vi potrà cogliere interessanti note sulla navigazione a vela, durante quasi tre secoli.
Pirates En El Caribe, Corsarios, Filibusteros y Bucaneros 1493-1700 (Lunwerg Editores, pag. 233, ISBN 84-7782-610-2). In lingua spagnola, questo testo contiene decine di magnifiche tavole ed illustrazioni di grande formato.

Se ai succitati testi storici, si volesse aggiungere la lettura di un romanzo, peraltro infarcito di preziose notizie sulla vita e le usanze dei pirati, consiglio senz’altro (oltre ai miei Black Hawk, naturalmente…. :) ) La Vera Storia del Pirata Long John Silver, di Björn Larsson (Iperborea, pag. 492, ISBN 88-7091-075-x), godibilissima opera nella quale l’autore del Cerchio Celtico narra in forma romanzata la vita dell’indimenticato pirata, vero protagonista dell’Isola del Tesoro di Robert Louis Stevenson.

Pietro Ballerini Puviani

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Pietro Ballerini Puviani
18 maggio 2014